La prescrizione non ferma la confisca dell’auto e la sospensione della patente: guida in stato di ebbrezza

 

patente_di_guida.jpg


La sospensione della patente e la confisca del veicolo possono essere disposti anche se il reato di guida in stato di ebbrezza risulta ormai prescritto. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 41415/2013, che ha accolto il ricorso del Pg di Brescia ed ha annullato la sentenza di condanna di un automobilista limitatamente alla mancata applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida e al punto concernente la confisca del veicolo.

Secondo i giudici della Suprema corte, infatti: “Non è di ostacolo all’annullamento della sentenza il rilievo che, nel frattempo, il reato ascritto al prevenuto è giunto a prescrizione in data 28.8.2013, non rientrando l’ipotesi in esame nell’ambito di applicabilità dei principi affermati dalle Sezioni Unite di questa Corte con la sentenza del 19.1.2000, ric. Tuzzolino, con la quale si è affermato che nel caso di condanna non è di ostacolo alla dichiarazione della prescrizione la circostanza che la impugnazione non abbia avuto ad oggetto l’affermazione di responsabilità dell’imputato ma la sola quantificazione della pena”.

“La speciale natura della sanzione – che non perde il suo carattere amministrativo per il solo fatto che l’applicazione è demandata al giudice in caso di accertamento di taluni reati – rende inapplicabile il principio affermato dalla Sezioni Unite” specifica la Cassazione, poiché quando il gravame abbia devoluto unicamente la mancata applicazione di detta sanzione è evidente che tutti gli aspetti penali della pregiudicata, tra cui l’affermazione di responsabilità e la pena, debbono ritenersi coperti dal giudicato: di tal che, la sanzione accessoria amministrativa, se omessa, potrà essere successivamente applicata anche nel caso in cui nel frattempo sia intervenuta la prescrizione del reato oggetto della sentenza di condanna o di applicazione della pena”.